Annamaria Patronella Fashion Designer La bellezza come arte

Come sosteneva il grande stilista Pierre Cardin, “i vestiti che preferisco sono quelli che io invento per una vita che non esiste ancora, il mondo di domani”.

Il vestito come racconto, il vestito come messaggio. È questo che possiamo ben evidenziare anche nella personalità e nell’anima della Fashion Designer Annamaria Patronella, originaria  di Grottaglie, terra imbevuta d’arte e con una spiccata predisposizione per il disegno e la creatività. Dopo una laurea in lettere moderne, Annamaria supportata dal marito, con tenacia e professionalità, torna subito alla sua passione primaria, trasmessagli anche dalla madre sarta, e si diploma come figurista, sarta e stilista di moda, partecipa a numerose passarelle tra cui Dubai dove riceve importanti riconoscimenti. Proprio qui è notata dall’agenzia organizzatrice del Runway Dubai Fashion Show, seconda edizione, che la invita prima informalmente a marzo, per poi ufficializzare tutto in luglio e così, nella splendida cornice dell’Hotel Sofitel the Palm, sfila con le sue creazioni, in occasione dell’anniversario della Costituzione degli Emirati Arabi Uniti, che cade il 2 dicembre.
All’evento partecipano grandi stilisti e la leggenda emiratina Walid Atallah, vera gloria nazionale. All’Una Hotel Il Molino di Benevento ha partecipato alla quarta edizione di Benevento in moda, presentato da Denny Mendez, che ha visto la partecipazione di grandi nomi come Nino Lettieri e Graziano Amadori e la collaborazione dello staff di Gil Cagné, famoso in Italia e all’estero.
Le sue “Ninfe innamorate” sono andate in passerella a Martina Franca, nella splendida cornice della Masseria LUCO per l’evento Tratti d’Amore. Per i Nastri d’argento quest’anno ha avuto l’onore di sfilare al teatro greco di Taormina, un piacere per una persona che crede fortemente in quello che fa, amante del bello, amante dell’arte e amante soprattutto di tutto ciò che è italiano, artigianale e autentico.
Nel 2012 decide di registrare un marchio proprio e dare vita a una collezione di abiti da donna. È una donna che sa quello che vuole e lo esprime con linee eleganti, sinuose, autofinanziandosi. Nel 2014 lancia la sua prima collezione Couture. La sua donna ideale è molto elegante e femminile ed ama stare al centro dell’attenzione, una donna sicura di sé, che sa indossare abiti dalle linee sinuose, avvolgenti, pulite, particolari, uniche, originali, inventive, che passano dalla matita al cuore, all’anima sia di chi li veste sia di chi li osserva.
L’abito di Annamaria è un abito unico, diverso dal precedente e dal successivo, non ripetibile, perché da solo veste quel tipo di donna e ne incarna il suo essere; amante del bello, un bello che viaggia con lo stile, con l’eleganza e un’eleganza che ben si sposa con la semplicità, Annamaria ama curare come una brava sartina e cesellatrice ogni particolare perché alla fine ne venga fuori un risultato a dir poco eccellente. Tra i suoi progetti e i suoi sogni, vi è il suo lavoro, l’Alta Moda, che la vede sempre più protagonista e partecipe; per Annamaria il suo lavoro è sapere, cultura, disegno, progettazione, idea e guizzo insieme, creatività allo stato puro, estasi e meraviglia. Come sosteneva Kahlil Gibran poeta, pittore e filosofo libanese: “La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce del cuore”.


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