Francesco Zaccaria. Passione per i particolari
Torniamo ancora una volta in Puglia, per raccontarvi la passione e il lavoro di un uomo straordinario, chef di grande raffinatezza e competenza: Francesco Zaccaria.
Tante volte, nel nostro viaggio attraverso le eccellenze gastronomiche italiane, abbiamo fatto tappa in Puglia, meravigliosa terra bagnata dal mare, che dona ai suoi figli i frutti più dolci e squisiti. Non è un caso che molti chef di talento provengano da questa regione straordinaria, che più di tutte rappresenta la tradizione e la storia culinaria del nostro Paese, così eccezionalmente rappresentato dalle diversità locali. Là dove la natura è più generosa con l’uomo, maggiori sono le soddisfazioni e le possibilità per chi lavora con il cibo, perché può scegliere di rispettare i suoi ritmi, esaltando la stagionalità e sfruttando l’opportunità di promuovere il territorio. La scelta delle materie prime dalla qualità più alta garantisce la genuinità e la salubrità dei propri menù. Una lezione che conosce bene Francesco Zaccaria, pugliese doc di Monopoli, responsabile della cucina de Il Melograno.
L’ardore sacro per l’arte culinaria è nato in lui, come spesso accade, da piccolo guardando la madre Lucia intenta ai fornelli e i suoi primi maestri sono stati Stefano Tagliente e Vittorio Zazzera, dei quali ha da subito amato la precisione e la cura del dettaglio, manifestazione di passione e insieme di talento.
Questo è Francesco Zaccaria, un uomo straordinario, che riversa le sue enormi qualità umane nel mestiere che svolge con amore e fedeltà; la sua è una cucina umile e delicata, raffinata e passionale, come se in lui vivessero due anime, ma in realtà si tratta dei due aspetti del carattere e del fascino di Francesco Zaccaria, chef estroso ma al contempo amante profondo della sua Puglia, alla quale rende omaggio con la sua cucina. Per questo i suoi piatti preferiti sono le classiche orecchiette con le cime di rapa acciughe e panfritto, ma anche gli spaghetti con polpa di ricci su carpaccio di pomodori profumati al timo, come dire tradizione e innovazione. Un ringraziamento speciale si sente di rivolgerlo ad Antonio Conte e alla sua futura moglie Carmela; inoltre Francesco Zaccaria ha avuto la passione e l`impegno di aprire l`agriturismo, la Tenuta Chianchizza, che prende il nome da una della contrade di Monopoli, detta la città delle cento contrade, caratterizzata dalle masserie disseminate nella piana costiera e dai nodosi alberi di ulivo secolari, che stanno lì a testimoniare la storia millenaria di quei luoghi.
Un paesaggio dalla suggestione ipnotica, amato alla follia da Francesco, che sogna di aprire un ristorante tutto suo a Monopoli, immerso nel calore e nella tradizione di quell’angolo di paradiso. Bisogna essere uomini eccellenti per essere chef straordinari e Francesco Zaccaria è entrambi. Con la sua passione e il suo talento esprime il meglio della Puglia.



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