IL CASTELLO DI POSTIGNANO: LO STUPORE E LA MERAVIGLIA DI UN LUOGO INCANTATO
“Possiamo considerare la nostra anima come un castello fatto di un sol diamante o di un tersissimo cristallo, nel quale vi siano molte mansioni, come molte ve ne sono in cielo“, così disse la Beata Madre Teresa di Calcutta, e questo castello, albergo della nostra anima, può tranquillamente essere rappresentato dal Castello di Postignano, sito nel comune di Sellano, un luogo unico, dove il Bello ed il Sublime vengono a fondersi meravigliosamente in un tutt’uno.
Immaginarsi un antico borgo medievale, arroccato sulle pendici di una collina, immerso nel verde rigoglioso della Valnerina, costruito con quella tipica spontaneità architettonica dei villaggi rurali italiani, questo è il Castello di Postignano, e tanto è lo stupore al vederlo lì, placidamente aggrappato al versante collinare, nuda pietra che si staglia tra il verde rigoglioso della Natura.
Postignano era uno di quei borghi abbandonati, spopolatosi nel tempo, con gli abitanti locali, per lo più contadini ed artigiani, costretti a cercar fortuna altrove, soprattutto dopo che una frana ne causò diversi crolli e messo in pericolo la stessa sua esistenza.
A strapparlo all’oblio del tempo, a restituirgli un’anima, a ridargli una nuova seconda vita ci hanno pensato gli architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella, che si sono innamorati di questo posto fantastico, lo hanno acquistato in blocco e ne hanno così permesso il restauro, il suo recupero, trasformandolo, in parte, in un albergo rurale di classe e di gran gusto, e in parte in un centro abitativo, con edifici restaurati messi in vendita, per chi a Postignano non vuole sentirsi semplicemente ospite, ma parte integrante del tessuto sociale.
“Un ascensore interno alla roccia conduce alla reception del relais, alla trattoria, al wine-bar, alle sale comuni, alla sala biliardo e alle botteghe“, tutti elementi, questi, ricavati dalle unità immobiliari che sapientemente sono state ristrutturate, seguendo il sano principio di recuperare senza alterare l’armonia architettonica del borgo, ma unendo importanti sistemi tecnologici e, soprattutto, antisismici, una fusione dolce ed armonica del moderno con l’antico, che rende questo luogo unico e speciale.
Camminare per le viuzze in pietra dell’antico borgo, perdersi in questo labirinto di vie e piazzette, che si aprono su scenari naturali mozzafiato, conduce il nostro animo a ritrovare quella serenità di spirito, dono unico e prezioso per chi vive lo stress della quotidianità.
Le diciassette suites, ricavate all’interno delle antiche case in pietra, restaurate ed arredate con gusto ed attenzione al particolare, rendono i soggiorni degli ospiti una sublime esperienza sensoriale, per chi vuole non sentirsi semplice turista di passaggio ma parte integrante di un tessuto sociale unico.
Fermarsi al bar per una sontuosa colazione o per un veloce caffè, sostare nella sala lettura, o svagarsi in quella del biliardo, fermarsi per un aperitivo al wine-bar, soffermarsi in una bottega artigianale, o godersi il pieno relax a bordo piscina o nel centro benessere, sito ai piedi del borgo, queste e molteplici altre attività rendono ancor più piacevole il proprio soggiorno.
E poi, non può mancare la sosta alla “Casa Rosa”, il piccolo ristorante del borgo, dove la tradizione si fonde con l’innovazione, e dove il gusto si sublima nel bello dentro un piatto di portata.
La ricerca di prodotti tipici del territorio umbro, la scelta di materie prime di grande qualità, seguendone la stagionalità, e, soprattutto, la genialità creativa di Maria Massimiani, chef del Castello di Postignano, unita alla gentilezza e professionalità di “Michele e Mariafulvia, che anche per un semplice caffè e quattro chiacchiere, vi faranno sentire come a casa vostra“, rendono il pasto un conviviale incontro ed una suggestiva esperienza culinaria.
Senza dimenticare, poi, il Festival “un castello all’orizzonte”, che ogni estate coinvolge il borgo con musica, artisti, cultura e dibattiti, allietando ed arricchendo culturalmente le fresche serate umbre dei suoi tantissimi ospiti.
Perché questa è la meraviglia del Castello di Postignano, un soggiorno che vale più di mille promesse, una esperienza unica e suggestiva, un “rifugio di serenità“, un “luogo unico, un sogno possibile“.







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