“ITALIA INSIDE OUT”: QUANDO LA FOTOGRAFIA RACCONTA UNA NAZIONE
C’è un Paese che è tra i più ammirati, visitati e conosciuti in tutto il mondo, l’Italia, e c’è una città che in questi mesi si troverà al centro del mondo, grazie ad EXPO, l’evento mondiale che a breve verrà celebrato a Milano.
Ecco, unite il Paese più ammirato e fotografato alla città meneghina ed il risultato sarà una delle mostre più interessanti ed uniche nel suo genere: “Italia Inside Out“.
“Un viaggio nel Belpaese attraverso le immagini dei più importanti fotografi italiani e non solo“. L’evento, organizzato dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, Palazzo della Ragione, Civita, Contrasto e GAmm Giunti, curato da Giovanna Calvenzi e con un progetto scenografico di Peter Bottazzi, fa parte di Expo in città, il palinsesto di iniziative che accompagnerà la vita culturale della città meneghina durante il semestre dell’Esposizione Universale.
Per la prima volta, una esposizione fotografica “propone il lavoro di grandi maestri che, in momenti diversi e con esperienze soggettive, hanno colto gli aspetti principali e le peculiarità che contraddistinguono il Belpaese e i suoi abitanti. La loro ricerca si è concentrata sulle bellezze dei paesaggi, sullo sviluppo delle città, sugli stereotipi, sul modo di vivere, ma anche sulle speranze, sui sogni e sui drammi della nostra storia recente. Un viaggio nel tempo, nei luoghi, nelle vicende che, mescolandosi, costituiscono la trama per un riflessione su quello che l’Italia e gli italiani sono e sono stati“.
Una mostra che è stata concepita divisa in due parti: dal 21 marzo al 21 giugno saranno in scena gli scatti dei fotografi italiani, mentre dal 1° luglio sino al 27 settembre, i lavori dei fotografi del mondo sostituiranno i colleghi italiani; questo per consegnare “al pubblico l’immagine del paese più rappresentato della terra, attraverso 600 immagini dei più importanti autori italiani e internazionali“. Una sorta di viaggio nel tempo, attraverso l’Italia, la sua bellezza, la sua unicità, la sua cultura, il suo modo di vivere; un viaggio che idealmente è stato ricostruito dallo stesso scenografo, curatore della mostra, Peter Bottazzi, che, per l’occasione, “ha pensato a un lungo convoglio composto da diverse carrozze che ospitano, al loro interno, delle personali di ciascun autore che interpreta i luoghi dell’Italia che più l’hanno ispirato“.
Un viaggio attraverso gli occhi, la sensibilità e lo scatto fotografico di artisti come Gianni Berengo Gardin, Massimo Vitali, Gabriele Basilico, Mario Giacomelli, Mimmo Jodice, Letizia Battaglia, Silvia Camporesi, Henri Cartier-Bresson, David Seymour, Alexei Titarenko, John Davies e molti altri ancora. Un viaggio che permetterà al visitatore di ricordare, di vedere di ammirare il nostro Belpaese, il nostro vanto, proprio nel momento in cui l’evento EXPO proietterà Milano e l’Italia tutta, al centro del palcoscenico internazionale.



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