HOSTARIA APICIUS: AD ALATRI IL RISTORANTE DOVE IL CIBO DIVENTA ARTE


Abbiamo bisogno di “luoghi che ci allontanino dalla vita che stiamo facendo, luoghi per fermare la nostra fretta e aspettare l’anima”, disse il poeta Tonino Guerra; luoghi dove riscoprire la nostra essenza, le nostre radici, luoghi dove ritrovare il piacere della nostra esistenza.

Alatri, caratteristica cittadella ernica, è proprio uno di questi luoghi dell’anima. La sua antica storia millenaria, la sua arte, le tradizioni, le sue mura megalitiche, sono l’umus ideale per dare ristoro al nostro animo e per ritrovare il piacere del vivere sano. E sarà suggestivo perdersi tra le sue labirintiche vie e viuzze, alla scoperta di veri angoli di Paradiso, come il caratterico e rinomato “Hostaria Apicius”.
Un ristorante, questo, dove il sublime incontra la semplicità delle cose buone, dove il saper mangiare diviene vera arte culinaria.
Sito nel pieno centro storico di Alatri, “Hostaria Apicius”, nasce dalla geniale intuizione dei fratelli Roberto e Cristian Di Vico, il primo, Chef del ristorante, ed il secondo raffinato e qualificato sommelier.
Cercavamo – rivelano – un luogo particolare dove poter far degustare i nostri piatti. Noi gestiamo da tempo, un raffinato servizio di catering, ma sentivamo l’esigenza di dare anche la possibilità ai nostri potenziali clienti di poter assaggiare i piatti che andavamo a proporre; da questa esigenza, nel 2010, è nata l’idea della Hostaria Apicius, che negli anni si è strutturata, affiancando e supportando la nostra stessa attività di catering”.
Un locale intimo, elegante nella sua semplicità, scelto con cura e con attenzione dai due fratelli, proprio seguendo il loro focus aziendale: un locale caratteristico, in cui il cliente possa sentirsi un ospite coccolato e non un semplice numero.
E all’interno delle scuderie di un palazzo storico di Alatri, ristrutturato con gusto e con la giusta attenzione ai particolari, trova luogo questa piccola perla della gastronomia.
Qui la cucina tradizionale si sposa con l’arte culinaria, qui i prodotti semplici, del territorio e non solo, diventano piatti sublimi, unici nel gusto, equilibrati nel sapore, superbi a vedersi.
Perché questa è la scelta vincente dei due fratelli Di Vico: prodotti di qualità, sia mare che terra, scelta accurata dei menu da proporre, estro e creatività, tutto per soddisfare i palati sopraffini dei suoi avventori.
I menu cambiano, seguendo la stagionalità delle materie prime, e la fantasia dello Chef, che riesce sempre a costruire per i suoi ospiti, un esaltante e creativo percorso di sapori e profumi.
Un viaggio enogastronomico unico, equilibrato, raffinato in cui la tradizione si fonde con l’innovazione, la creatività con la semplicità, il gusto con il piacere.
Dall’entrée sino al dolce, il viaggio nel gusto si esalta in piatti sublimi, artistici, in cui il piacere della vista accompagna quello delle papille, ed è dolce lasciarsi andare in questo viaggio sensoriale.
La cucina – rivela lo Chef Roberto Di Viconon è solo passione e tecnica, ma è anche arte. A me piace creare i nostri piatti, sperimentare accostamenti di alimenti molto lontani tra di loro, dargli equilibrio e brio, curarli esteticamente, valorizzare le materie prime, porre l’attenzione ai piccoli particolari, come, ad esempio, la scelta del piatto di servizio. Tutto per offrire al nostro cliente la gioia ed il piacere di mangiare”.
Così una semplice pasta e fagioli con le cotiche si sublima in un piatto dove la forma e la consistenza si smaterializza per divenire nuova creazione, mentre il sapore ed il profumo rimangono inalterati per offrirti il ricordo di una ricetta, semplice e genuina, divenuta unica.
Accostamenti originali, che possono apparire anche azzardi culinari, ma che nelle mani dello Chef diventano pura genialità di gusti, come il tonno accostato al cioccolato, o la ricotta fresca aromatizzata con il caffè.
È l’ardire del genio creativo, la sfida continua con se stesso dello Chef Roberto Di Vico, sempre con il supporto ed il sostegno del fratello Cristian, per sublimare prodotti di qualità, trasformandoli in piatti unici; è capacità, passione, amore, studio ed impegno affinché il piatto servito sia perfettamente equilibrato, con i giusti accostamenti, e diventi una vera goduria per chi lo assapora.
Vedersi servire una classica pasta alla norma all’interno di un vasetto di vetro, può sembrare un giocoso vezzo dello Chef; ma quando, poi, si apre quel vasetto ed il calore, evaporando, inebria le narici di profumi meravigliosi, allora ti si apre lo stomaco e ti sale una voglia pazza di mangiarla.
Pesce o carne, frutti di mare o verdure, niente è impossibile, allo Chef Roberto Di Vico, preparare con delizia di gusto e sapori.
E ad innaffiare questi piatti c’è una cantina fornitissima, con più di quattrocento etichette, con il sommelier Cristian Di Vico sempre disponibile a suggerire i giusti abbinamenti.
Perché solo quando la buona cucina si sposa con il buon vino, allora si incontra il Paradiso sulla terra.
E alla “Hostaria Apicius” questo connubio diventa sublime piacere, godimento dei sensi, passione e scoperta di sapori nuovi, arte creativa servita su un piatto da portata, una vera gioia incastonata tra le meraviglie di Alatri.
Perché come disse Heinz Beck, soltanto quando il cucinare va oltre il semplice nutrirsi, eccede l’idea di sazietà, allora “ambisce a soddisfare il piacere”, e al Ristorante Hostaria Apicius di Alatri, questa ambizione è semplicemente di casa.




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